Ginevra 6+1 e le sorti del mondo .
Tra Marzo e Aprile 2008 Israele ha esercitato una enorme pressione sui paesi del 5+1 (USA-Cina-Russia-Francia-Inghilterra+Germania) , per determinare una situazine internazionale di forte contrasto tra l'Iran ed il resto del mondo sulla questione nucleare iraniana, aggiungendo a queste pressioni direttamente la minaccia di un attacco militare israeliana all'Iran (per bocca di Olmert e Mufaz), svolgendo manovre militari nel pieno mediterraneo, usando gli organi di propaganda sionista quali sono la maggioranza dei media occidentali, per offrire all'opinione pubblica ocidentale una interpretazione particolare della "ragione" di queste manovre; "dimostrazione di potenza all'Iran" ovvero, il terrorismo di stato che caratterizza da 60 anni il regime sionista di Israele .
I governanti di alcuni dei paesi del gruppo del 5+1, precisamente gli USA, La Francia, la Germania e l'Inghilterra, durante questi mesi hanno davvero esercitato ogni possibile pressione politico/economico sull'Iran , giungendo sanzioni a sanzioni, mentre la minaccia dell'attacco israeloamericano all'Iran diveniva l'argomento preferito dei mass media e presentata come "seria" e "reale" all'opinione pubblica occidentale.
All'improviso fuff!
Dopo le manovre militari iraniane nel Golfo Persico gli israeliani e i loro alleati occidentali del gruppo del 5+1 , hanno tirato bruscamente il freno a mano, facendo cessare la minaccia militare, mentre gli americani per la prima volta e senza richiedere prima l'applicazione della condizione su cui avevano insistito per 5 anni per partecipare direttamente e con la presenza dell'Iran ad una riunione del gruppo cioé; la sospensione dell'arrichimento dell'uranio da parte dell' Iran, mandavano il numero 3 del Departement of states guidato da Condooliza Rice a Ginevra per partecipare ad una riunione in cui della sospensione dell'arricchimento dell'uranio in Iran non si è nemmeno parlato!
Ciò avveniva mentre l'ultimo portaerei statunitense abbandonava le acque del Golfo Persico!
Nelle manovre svolte dal corpo dei Pasdaran (guardiani) della Rivoluzione islamica iraniana sulle rive del Golfo Persico, l'Iran aveva messo in mostra le proprie capacità missilistiche, aggiungendo alla dimostrazione pratica della propria potenza militare , parole di fuoco e messaggi chiari agli Stati Uniti d'America e a Israele.
Cosi gli USA e Israele hanno potuto scoprire che nel caso di una loro decisione di attaccare l'Iran, la loro stessa e totale vulnerabilità di fronte agli attacchi missilistici iraniani di reazione al loro attacco, sarà disastroso al punto di pregiudicare a loro stesso sfavore qualsiasi attacco all'Iran .
Ciò significa che; mentre la possibilità di un attacco di Israele (paese dotato di circa 200 testate atomiche pronti all'uso) all'Iran per un nucleare iraniano ancora in fase di sviluppo, viene giustificato come "necessaria" per Israele per "difendersi" da un probabile futuro attacco atomico dell'Iran, il paricolo che presenta oggi un probabile attacco israeliano o americano all'Iran per il mondo, nell'immediato, è talmente palese che rende il caso della questione nucleare iraniano ed il futuro pericolo che ciò potrà rappresentare nullo, perché le tesi israeliane sul "pericolo Iran" nel futuro sono allarmistiche e propagandistiche, mentre il pericolo della politica guerrafondaia israeliana e d americana in questo momento è reale e concreto.
Ma tutto ciò è avvenuto (mentre i mass media continuavano a disinformare l'opinione pubblica occidentale) in una situazione particolare in cui versa il mondo in questo momento; in un momento di grave crisi economica a cui si è aggiunto una grave crisi energetica.
La pressione israeliana sui paesi occidentali per ottenere il loro appoggio contro l'Iran, parimenti a qualsiasi appoggio che potranno dare questi paesi a Israele per organizzare un attacco militare contro l'Iran, risultano enormemente disastrose per le economie dei paesi occidentali e per il loro futuro, in primo luogo per l'America che è ancora governato dai neoconservatori di Bush.
Il giorno successivo al viaggio di Xavier Solana a Tehran, quando Solana portò la "proposta" del 5+1 al governo iraniano, il Time ha scritto:
" Al contrario del passato, ora è chiaro a tutti noi che Bush non è capace di attaccare l'Iran, il prezzo di ogni gallone di benzina è arrivato a 4 dollari e aumenta ogni giorno, mentre gli iraniani hanno fatto vedere a Bush quale potrà essere il prezzo della sua curiosità sulla reazione degli iraniani ad un suo attacco od a una follia israeliana, infatti, hanno dimostrato che coi loro missili potranno distruggere interamente le istallazioni petrolifere della regione del Golfo Persico e quelle militari statunitensi che si trovano li proprio per proteggerli , e ora tutti siamo consci di questa realtà che , nel caso di un attacco all'Iran, mancheranno 17 milioni di barilli di petrolio al giorno al mercato: Questo sarebbe a significare che il prezzo del barille al primo impatto anderebbe ad aumentare per raggiungere 200 o 300 dollari e che il prezzo di benzina alla pompa sarà intorno a 21 dollari a gallone, in questo caso, da New York a Los Angles e da Detroit a Dallas, il paese sarà oggetto di tumulti popolari , mentre fino all'ultima guardia nazionale dovrà partire per andare a salvare i nostri soldati dalle mani iraniane in Iraq. l'Iran è leale ed è serio e deciso nel difendersi con tutti i mezzi che ha a disposizione, ha già informato che nel caso di un attacco israeliano quale sarà la sua reazione, infatti, proprio oggi un autorità israeliana molto favorevole all'attaco all'Iran fino a pochi giorni fa, mantenendo il diritto all'anonimato, mi ha confessato quale è il suo pensiero ora, mi ha detto; dobbiamo lasciar perdere l'attacco all'Iran, Bush non vuole accettare i rischi che ciò comporta e noi in Israele non abbiamo nessuna possibilità di compiere da soli una cosa del genere!!! "
Prima della "proposta" del 5+1 , l'Iran aveva consegnato una propria "proposta" allo stesso 5+1 , all'ONU, all'India e al Sud Africa.
Nella "proposta" iraniana erano comprese alcuni argomenti di interesse mondiale validi per tutti i paesi e popoli del mondo; garanzia di sicurezza e di accesso ai fonti di petrolio e di gas per tutti i popoli del mondo - garanzie ed accesso all'uso dell'energia nucleare sotto l'egida dell'AIEA per tutti i popoli del mondo - garanzia di sicurezza ed il pieno riconoscimento al diritto all'autodeterminazione per tutti i popoli del mondo - il disramo nucleare in tutto il mondo..............................
I politici e i mass media occidentali, sottomessi quasi totalmente al sionismo, hanno nascosto l'esistenza di questa "proposta" iraniana ed il suo contenuto all'opinione pubblica occidentale, contribuendo invece alla propagnda sionista per ingannare l'opinione pubblico per trascinare il mondo in un'altra guerra imperialista, credendo di potere ripetere lo stesso scenario dell'Afghanistan e dell'Iraq, questa volta per l'Iran ma, in un modo e nell'altro, sembra che l'Iran sia riuscito a farli capire che ciò non conviene nemmeno a loro.
